LÂ VIA
“Lâ via” è un luogo lontano in cui qualcuno è andato, è una certa distanza, un determinato contesto che non è qui.
In quest’opera sulla val Silisia si mescolano memorie di chi è andato via, pensieri di chi la abita oggi, e scenari futuri di chiunque riesca ad immaginarla ancora.
Ascolterete voci sintetiche che raccontano del mutevole equilibrio tra persone, animali, e paesaggi. In un territorio e un tempo sospesi, variabili, diversi per ciascuno di noi.
Albe magiche
Caccia alla miseria
Fotografia dell’infinito
Il lieve fine
L’era della scuola
La fine dell’attenzione
La frontiera
La scuola del sarà
Le vecchie abitudini
Resteranno gli alberi
Rive d’erba
Sogno sintetico
La val Silisia è un’area impoverita da processi estrattivi secolari, in gran parte sommersa da un bacino idroelettrico costruito a metà Novecento, e quasi del tutto disabitata. Al 2025 resistono una decina di abitanti sparsi su oltre 60 kmq.
Grazie ad Annamaria Brovedani, Pier Francesco Cassan, Marzia Crozzoli, Paola Passudetti, Martino Provenzale, Alessia Rovedo, Caterina Rovedo, Jlenia Rovedo, Marie Claire Thomas, e Maria Grazia Toneatti, che con le proprie storie hanno ispirato l’opera.
T20 APS è un collettivo nato per tutelare l’unicità di questa valle e sperimentare qui nuove pratiche ambientali, sociali e culturali. Ha commissionato quest’opera a Prospettive Interne, con il sostegno del Comune di Tramonti di Sopra.

